Ecobonus e Sismabonus detrazione fiscale del 110%.

Ecobonus e Sismabonus detrazione fiscale del 110%.

14/05/2020 Off Di amaresti

Il nostro STUDIO con la collaborazione e l’esperienza di esperti professionisti, Ingegneri e Periti che operano nel settore da oltre 25 anni, è in grado di seguire dalla pianificazione, progettazione e asseverazione degli interventi fino alle pratiche ENEA per accedere all’ECOBONUS e al SISMABONUS del 110%.

l’ulteriore collaborazione di imprese di costruzione adeguatamente strutturate garantirà ai nostri clienti il totale sconto in fattura con la relativa cessione del credito, in modo da finanziare la totalità delle opere comprese nel Sisma e Eco bonus.
Rimaniamo in attesa delle linee guida dell’agenzia delle entrate per sconto in fattura e cessione del credito.

Decreto Rilancio 2020: comincia una nuova era per il settore edile, un passaggio atteso da decenni che dopo i dubbi iniziali sta cominciando ad attirare sempre più l’attenzione dei contribuenti e dei principali stakeholder sempre più interessati alle possibilità offerte dall’art. 119 del D.L.n. 34/2020 (c.d. Decreto rilancio) del in merito ai nuovi Ecobonus e Sisma Bonus potenziati al 110%

A chi spetta l’ecobonus

  • dai condomini;
  • dalle persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari;
  • dagli Istituti autonomi case popolari (IACP);
  • dalle cooperative di abitazione a proprietà indivisa.
  • i contribuenti titolari di reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali, le associazioni tra professionisti,
    le attività commerciali) (se gli immobili oggetto dell’intervento sono inseriti in edifici condominiali)
  • le detrazioni sono usufruibili anche dagli Istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, dagli enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti istituti, dalle cooperative di abitazione a proprietà indivisa.

Per quali lavori si può chiedere

L’art. 119 commi da 1 a 4 definiscono quali sono gli interventi di riqualificazione energetica e miglioramento sismico che potranno accedere al nuovo superbonus 110% ovvero

  • interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo;
  • interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione (non integrazione) degli impianti di riscaldamento esistenti con impianti centralizzati a condensazione, a pompa di calore, ibridi, geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, microcogenerazione;
  • interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione (non integrazione) degli impianti di riscaldamento esistenti con impianti a pompa di calore, ibridi, geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, di microcogenerazione;
  • tutti gli altri interventi di efficientamento energetico previsti all’articolo 14 del Decreto-Legge n. 63/2013 (come ad esempio l’acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari…), a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi descritti nei punti precedenti;
  • interventi per il miglioramento sismico mediante adozione di misure antisismiche (anche mediante demolizione e ricostruzione) con particolare riguardo all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica, realizzati sulle parti strutturali di edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente e comprendere interi edifici (ubicati sulle zone sismiche 1, 2 e 3) e, ove riguardino i centri storici, eseguiti sulla base di progetti unitari e non su singole unità immobiliari.

N.B. i lavori principali qui sopra elencati sono trainanti anche per le opere secondarie come ad esempio la sostituzione di infissi e sistemi oscuranti che entreranno anch’esse nel 110%

Condizioni di accesso all’Ecobonus potenziato al 110%

Appare utile ricordare che per accedere all’ecobonus potenziato al 110% sarà necessario:

  • nel caso di isolamento termico, i materiali isolanti utilizzati devono rispettare i criteri ambientali minimi di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 259 del 6 novembre 2017;
  • il rispetto del decreto requisiti minimi;
  • miglioramento di 2 classi energetiche dell’edificio o, se non possibile (perché si è già nelle prime due classi) il conseguimento della classe energetica più alta da dimostrare mediante l’attestato di prestazione energetica (APE) rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata.

Ecobonus e Sisma Bonus senza limitazioni per i condomini

La norma contenuta nell’art. 119 del decreto Rilancio prevede che i superbonus del 110% possano essere utilizzati dai condomini. Ciò vuol dire che i condomini legalmente costituiti (almeno 2 proprietari e 2 unità immobiliari), dotati quindi di codice fiscale (la cui richiesta va fatta all’Agenzia delle Entrate utilizzando il, modello AA5/6) potranno ottenere le detrazioni fiscali del 110% a prescindere se all’interno del condominio ci siamo seconde abitazioni o unità immobiliari di proprietà di società.

Ecobonus per le persone fisiche

Nel caso di interventi effettuati su edifici unifamiliari da persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, la norma prevede che l’ecobonus potenziato al 110% è fruibile unicamente nel caso l’edificio sia adibito ad abitazione principale. Non si potrà, quindi, utilizzare da eventuali ville al mare o abitazioni in campagna che rappresentano seconda casa.

Attenzione però: l’ecobonus al 110% sarà concesso a condizione che i lavori migliorino la prestazione dell’edificio di almeno due classi energetiche, oppure, se non possibile, che conseguano la classe energetica più alta, da dimostrare mediante l’Attestato di Prestazione Energetica (APE).

Altra nota importante, sono escluse dal sisma e ecobonus le seconde case (o case vacanze salvo che queste non siano inserite in fabbricati condominiali)

alcune delle informazioni sopra indicate sono state ricavate dal sito lavoripubblici.it