Certificati di resistenza al fuoco delle strutture

In fase conclusiva prima del rilascio del (Certificato di Prevezione Incendi) tra le documentazione da produrre al comando dei VVF tra le più importanti vi sono le certificazioni di resistenza al fuoco delle strutture portanti e separanti.

verifica a vista di tutti quegli elementi esterni facilmente individuabili, se necessario effettuare carotaggi o sondaggi per verificare la natura dei materiali che compongono la struttura, verificare lo spessore del copriferro per tutte le strutture armate come pilastri in ca ecc. una volata individuate le strutture, effettuare una Individuazione planimetrica ed altimetrica dei singoli elementi e loro numerazione con riferimento a tavole generali di inquadramento dell’area e/o dei piani.

Per tutte quelle strutture che presentano già caratteristiche di resistenza al fuoco che rispettano i parametri di progetto basta la certificazione di tipo (T) o (S) per quelle strutture che non raggiungono i requisiti previsti su possono effettuare interveti di rivestimento con una conseguente certificazione di tipo (S), per tutte quelle strutture più complesse sarà necessario effettuare le certificazioni di tipo (A)

  • T=Tabellare: strutture comprese nelle tabelle del D.M.16.02.2007, come muri e solai in laterizio o calcestruzzo, mattoni, pieni e forati, vernici isolanti, intonaci, lastre di gesso, calcestruzzi normali e precompressi ecc., una volta individuata la struttura incrociando i rilievi con le tabelle del D,M, 16.02.2007 si può certificare ili manfatto facendo riferimento alla tabella specifiche
  • (S=Sperimentale) Il sistema sperimentale vale per strutture composte da materiali provvisti di certificato di resistenza al fuoco, come pareti di cartongesso, muri in poroton, travi di acciaio con vernice bitumiscente, strutture composte da laterizi, calcestruzzi, acciaio/ferro, legno,  rivestiti o protetti con materiali certificati, ecc.;
  • (A=Analitico) Il procedimento analitico UNI 9504 per calcolo della resistenza al fuco di elemenenti costruttivi di legno del tipo massiccio o lamellare icollato, con il calcolo della velocità di penetrazione della carbonizzazione, o UNI 9503 per calcolo della resistenza al fuoco di elementi costruttivi in acciaio tipo barre tonde, barre quadrate, barre piatte, ecc. Il sistema analitico è sicuramente il più complesso e costoso dei tre perché consiste in una serie di calcoli analitici tramite l’applicazione di formule previste dalle specifiche normative UNI.

Tutte le certificazioni devono essere eseguite su apposita modulistica dei Vigili del Fuoco