Pratiche INAIL ex ISPESL e pratiche UTOV

Raccolta R Edizione 2009
(Specificazioni tecniche applicative del Titolo II del DM 1.12.75)

La nuova Raccolta R si applica agli impianti centrali di riscaldamento utilizzanti acqua calda sotto pressione con temperatura non superiore a 110°C, e potenza nominale massima complessiva dei focolari (o portata termica massima complessiva dei focolari) superiore a 35 kW. In accordo alla Circolare n. 1 IN/2010 dell’INAIL – Dipartimento Certificazione e Conformità Dei Prodotti e Impianti – Ex ISPESL, la nuova Raccolta R – Edizione 2009, si applica a far data dal 1° marzo 2011.

Le novità di principali

  1. controllo della pressione minima dell’impianto
  2. funzionamento del generatore legato al controllo del flusso dell’acqua
  3. l’inserimento degli impianti solari termici tra gli impianti soggetti a pratica INAIL

Controllo pressione minima dell’impianto.

Alla vecchia rampa ISPESL verrà aggiunto un nuovo strumento, il pressostato di minima a riarmo manuale, dovrà essere tarato ad una pressione mai inferiore a 0,5bar e dovrà essere installato sempre entro un metro dal generatore sulla tubazione di mandata, per quanto riguarda i collegamenti elettrici verrò inserito in serie agli altri strumenti già presenti (Termostato di sicurezza termostato di regolazione e pressostato di massima)

Funzionamento del generatore vincolato al controllo del flusso dell’acqua.

Senza circolazione del fluido il bruciatore si deve fermare. Si possono adottare due sistemi, il primo legato al funzionamento dei circolatori, il secondo legato ad un flussostato installato sul circuito caldaia.

Impianti solari. 

Questa è la vera novità L’inserimento degli impianti solari termici tra quelli soggetti, La nuova raccolta R dedica un intero capitolo all’argomento. Gli impianti soggetti sono solo quelli con superficie maggiore di 50m² o con potenzialità maggiore di 35kW.

Pratiche UTOV.

Le pratiche UTOV sono l’equivalente della pratica INAIL nell’ambito delle installazioni militari in genere, edifici di proprietà del Ministero della Difesa, e seguono la stessa raccolta R, più disposizioni suppletive del Ministero della Difesa, i moduli di presentazione sono dedicati, inoltre gli uffici UTOV di Roma prevedono la presentazione di una relazione tecnica con esplicitate tutte le formule di calcolo degli accessori di controllo e sicurezza.